Torre de les Caletes (Torre del Cavall)
Torre difensiva del XVI secolo a Punta del Cavallo, costruita per ordine del re Filippo II. Forma troncoconica con 8 metri di diametro alla base, conservata fino a 7 metri di altezza. Parte del sistema di avviso precoce contro i pirati barbareschi.
All'estremo meridionale della Serra Gelada, nel punto chiamato Punta del Cavall, si alza la Torre de les Caletes, nota anche come Torre del Cavall o Torre Punta del Cavall. La fece costruire Filippo II nel XVI secolo come tassello del sistema di vigilanza costiera voluto dalla Corona contro le incursioni dei corsari che arrivavano da Algeri, Tunisi o Genova. Le torri erano fitte lungo tutto il litorale, distanti l'una dall'altra circa sei chilometri, in modo che da ciascuna si vedesse la successiva e l'allarme potesse correre di falò in falò, o di fumata in fumata, appena si profilava un pericolo.
Ha pianta troncoconica, una base di circa otto metri di diametro e conserva oggi circa sette metri di altezza, piena e massiccia fino a lì; il tempo e l'erosione della falesia hanno però reso necessari negli ultimi anni lavori di consolidamento, per fermare la perdita di materiale.
Un sentiero di costa con una storia dentro
Alla torre si arriva per un sentiero costiero interno al Parco Naturale della Serra Gelada, tra tratti di falesia e mare aperto quasi per tutto il percorso. La visita si combina spesso con il vicino sito romano del Tossal de la Cala, oppure con un bagno alla Cala de l'Almadrava, ormai all'estremità del sentiero. Ombra ce n'è poca per buona parte del cammino: d'estate conviene evitare le ore centrali e partire con acqua a sufficienza, perché non esiste alcun punto di rifornimento fino al rientro a Benidorm.
Domande frequenti
Si può entrare dentro la torre?
No: la torre si guarda da fuori, l'interno non è aperto al pubblico.
Quanto ci vuole ad arrivarci a piedi?
Dipende da dove parti, ma dalla zona urbana di Benidorm l'andata richiede all'incirca un'ora, su un sentiero costiero senza particolari difficoltà tecniche.
È un percorso adatto ai bambini?
Anche i più piccoli possono farlo se sono abituati a camminare, però ci sono tratti a ridosso della falesia che richiedono sorveglianza costante.
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