Baños de la Reina
Complesso di piscine e canali di epoca romana lungo il litorale. Vestigia archeologiche di occupazione romana dove i visitatori possono fare il bagno tra le rovine ed esplorare direttamente la storia costiera del Mediterraneo.
I Baños de la Reina occupano la fascia costiera accanto al Peñón de Ifach: un sito archeologico romano in cui convivono i resti di un palazzo, di un impianto termale e di una peschiera marina. Le strutture risalgono alla fine del II o agli inizi del III secolo dopo Cristo e restarono in uso fino ai primi anni del V, quando l'insediamento venne abbandonato insieme al resto dell'impero romano nella zona.
Che cosa resta oggi
Il palazzo aveva un cortile e otto ambienti, dove sono sopravvissuti in parte marmi e mosaici; le terme sfioravano i 500 metri quadrati e conservano una piscina fredda scavata direttamente nella roccia, mentre la peschiera è formata da sei vasche comunicanti fra loro e con il mare attraverso canali intagliati nella pietra. Si riconoscono inoltre i resti di una noria, alcune cisterne e una necropoli poco distante. Il sito venne individuato nel 1610 e scavato per la prima volta nel 1792 dal naturalista Antonio José Cavanilles; una parte dei mosaici trovati allora è oggi al MARQ, ad Alicante.
Fare il bagno fra le rovine
A differenza di altri siti romani, qui il mare continua a entrare nelle antiche vasche della peschiera. Vedere qualcuno fare snorkeling fra i muri di pietra è del tutto normale: l'acqua è limpida e lascia intravedere pesci, polpi e ricci di mare. L'accesso è libero e si arriva a piedi dal lungomare che costeggia la Playa del Arenal-Bol, accanto alle saline di Calpe. Il nome nasce da una leggenda che attribuiva questi bagni a un'antica regina moresca.
Il sito dista pochi minuti dal centro storico di Calpe e da monumenti come le mura medievali, la chiesa della Madonna delle Nevi e il Torreó de la Peça: la visita si abbina senza sforzo a un giro fra il resto del patrimonio del paese.
Domande frequenti
L'ingresso ai Baños de la Reina è gratuito?
Sì: l'accesso è libero e il sito si raggiunge dal lungomare a qualsiasi ora della giornata.
Si può nuotare tra le rovine romane?
Sì: le vasche della vecchia peschiera sono ancora invase dal mare ed è un posto frequentatissimo per il bagno e lo snorkeling tra le pietre.
Qual è il periodo migliore per andarci?
Nei mesi miti l'acqua invita di più al bagno, ma il sito archeologico si visita tutto l'anno.
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