Torre Vigía de la Illeta
Torre difensiva del XVI secolo costruita tra il 1554 e il 1557 per proteggere dagli attacchi dei pirati barbareschi. Disegno a cono troncato con base circolare, originariamente accessibile solo per scale di corda. Restaurata nel 1991, attualmente è monumento di interesse culturale.
La Torre di Vedetta della Illeta si alza sullo stesso promontorio del sito archeologico della Illeta dels Banyets, a El Campello. La costruirono fra il 1554 e il 1557 per ordine del viceré Bernardino de Cárdenas, dentro la rete di torri di avvistamento che difendeva dagli attacchi dei pirati barbareschi tutto il litorale della Comunitat Valenciana.
Un sistema d'allarme fatto di fumo e falò
Ogni torre della rete aveva un presidio di quattro uomini: due a piedi e due a cavallo. All'avvistamento di una vela sospetta i cavalieri partivano per avvertire paesi e autorità dei dintorni, mentre chi restava lassù passava il segnale alle torri vicine, con il fumo di giorno e i falò di notte. Bastava poco tempo perché un allarme percorresse buona parte della costa.
All'epoca la torre sorgeva su un isolotto a sé stante: la Illeta rimase separata dalla terraferma fino al 1944, quando fu costruito l'istmo artificiale che oggi la collega alla costa.
Ha la forma di un cono troncato su una base circolare di 13,70 metri di diametro. In origine vi si entrava soltanto con una scala di corda che veniva ritirata dall'interno, il che la rendeva praticamente inespugnabile davanti a un attacco rapido. Restaurata, nel 1991 è stata dichiarata bien de interés cultural, il grado massimo di tutela del patrimonio spagnolo.
Si vede dall'esterno, gratuitamente, e regala una delle viste migliori sul litorale di El Campello, con la Spiaggia di Muchavista che si allunga verso sud. Sito archeologico e torre nello stesso punto ne fanno una sosta breve ma completa dentro qualsiasi giro del paese.
Domande frequenti
Si può salire sulla Torre di Vedetta della Illeta?
L'interno non è aperto alle visite e la torre si gira solo dall'esterno; la sua posizione sul promontorio, però, offre già belle vedute sulla costa.
È gratis?
Sì, l'accesso alla torre e all'area del promontorio è libero.
A che cosa serviva esattamente la torre?
A dare l'allarme quando comparivano navi pirata, con segnali di fumo di giorno e falò di notte, dentro una rete di torri costiere del XVI secolo.
Commenti
Accedi con Google per commentare e valutare
Sii il primo a commentare.