Museo del Calzado José María Amat Amer
Esposizione di 2.000 metri quadrati con una delle migliori collezioni di calzature mondiali. Pezzi originali dal XIV secolo ad oggi mostrano l'evoluzione storica dell'industria della scarpa.
Il Museo del Calzado José María Amat Amer occupa 2.000 metri quadrati a Elda e custodisce una delle raccolte di calzature più complete di Spagna. Porta il nome dell'insegnante di formazione professionale che alla fine degli anni Ottanta, insieme a un gruppo di studenti, cominciò a catalogare i pezzi dell'industria calzaturiera locale: l'idea circolava già dal 1969, ma prese davvero slancio nel 1988, dopo la chiusura di Calzados Luvi, una delle fabbriche storiche del distretto; il museo nacque ufficialmente nel 1992 e nel 1999 si trasferì nell'edificio attuale, inaugurato dall'infanta Elena.
La città delle scarpe
A Elda si fabbricano scarpe dalla metà dell'Ottocento, da quando diverse botteghe del centro abbandonarono l'espadrilla di sparto per passare alla pelle. Alla fine di quel secolo la lavorazione era già meccanizzata e dava da vivere a centinaia di famiglie. Nel Novecento la città ospitò la prima Fiera Internazionale della Calzatura di Spagna (FICIA) e si affermò, insieme alla vicina Petrer, come uno dei poli calzaturieri del Paese.
L'esposizione permanente ripercorre quella storia con i macchinari di produzione dell'Ottocento e del Novecento, la Colección Aguado di forme e una serie di pezzi che mostrano come la calzatura sia cambiata nei secoli. A parte c'è «Zapatos con Historia», la sezione dei modelli legati a personaggi noti: un paio di scarpe di Rafa Nadal e un altro appartenuto a papa Giovanni XXIII.
Si gira in poco più di un'ora e sta bene insieme agli altri punti del centro storico eldense, come la Chiesa di Santa Ana o il sito archeologico di El Monastil; chi vuole confrontare questa tradizione con quella della città vicina può aggiungere il Museo Dámaso Navarro di Petrer. In qualunque rassegna dei migliori musei della provincia questo compare fra i riferimenti della zona.
Domande frequenti
L'ingresso al Museo del Calzado di Elda è gratuito?
No, qui il biglietto si paga: non è uno spazio ad accesso libero come altri punti del centro storico di Elda.
Quanto tempo serve per la visita?
Con calma, le quattro sale dell'esposizione permanente portano via poco più di un'ora.
È una visita adatta ai bambini?
Sì: le sezioni più visive, dalle scarpe dei personaggi famosi ai macchinari d'epoca, funzionano bene con i più piccoli.
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