Castillo de La Mola
Fortezza di origine islamica del XII secolo ubicata accanto al santuario, a tre chilometri dal centro urbano. Le sue torri offrono viste verso la sierra del Cid e il territorio circostante.
Il castello de La Mola sorge su un colle a 360 metri di quota, tre chilometri a nord-ovest di Novelda, e da lassù teneva d'occhio la media valle del Vinalopó: un anello della catena di fortezze che nel Medioevo segnava il confine fra al-Andalus e i regni cristiani. Le origini risalgono alla fine del XII secolo, quando gli almohadi vi innalzarono un recinto fortificato. Dopo la conquista cristiana, a metà del XIII secolo, la popolazione musulmana emigrò o si spostò nel nucleo da cui sarebbe nato l'attuale centro di Novelda.
Da fortezza di frontiera a baronia
Fra Trecento e Quattrocento il castello cambiò padrone più volte: passò alla Corona d'Aragona dopo il Patto di Elche del 1305, fu consegnato a Bertrand du Guesclin e rivenduto in diverse occasioni, finché nel 1448 entrò nella Baronia di Novelda, titolo sotto il quale rimase fino all'abolizione delle signorie nell'Ottocento. Insieme a quelli di Petrer e di Villena presidiava la linea di fortezze che scandiva la valle del Vinalopó, e del recinto poligonale, arrivato a contare otto torri rettangolari, oggi ne restano quattro, fra cui una torre triangolare del XIV secolo e quella centrale. È Bien de Interés Cultural — la massima tutela del patrimonio spagnolo — dal 1931.
La visita
Alle stanze interne si accede da porte rialzate ad arco a tutto sesto; nei muri in terra battuta e muratura si aprono ancora le feritoie che illuminavano le sale, e dalle torri lo sguardo corre sulla valle del Vinalopó e sulla sierra del Cid. Il colle è condiviso con il santuario di Santa María Magdalena e rientra nell'area naturale protetta dei Clots de la Sal, per cui le due visite si uniscono quasi sempre a una breve camminata nei dintorni. La salita è su pista sterrata e con un po' di dislivello: meglio scarpe comode.
Domande frequenti
Si visita gratis il castello de La Mola?
Sì, l'accesso al recinto è libero e non si paga nulla.
Come si arriva al castello?
A piedi, lungo una pista sterrata che parte dai pressi del santuario di Santa María Magdalena; il dislivello è moderato, ma conviene mettersi scarpe comode.
Quanto tempo serve per la visita?
Per le torri rimaste in piedi e il resto del recinto calcolate fra i 45 minuti e un'ora, senza contare la salita a piedi.
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