Cosa vedere a Petrer
Borgo di origine medievale nel Medio Vinalopó, Petrer sta a 37 chilometri da Alicante e conta poco più di 34.000 abitanti distribuiti su un territorio comunale ampio, oltre 100 chilometri quadrati; un castello medievale corona il colle su cui è cresciuto il nucleo antico, con case scavate nella roccia viva lungo i fianchi. L'abitato, però, si è ormai saldato del tutto con quello di Elda: nel quotidiano le due cittadine funzionano come un'unica città di quasi 90.000 abitanti, pur mantenendo ciascuna il proprio municipio.
Insieme a Elda, Elche e Almansa, Petrer fa parte del più grande distretto calzaturiero della Spagna. È un settore che continua a dare lavoro a buona parte della popolazione attiva del Medio Vinalopó, la comarca dove l'industria della scarpa pesa più che in qualsiasi altra zona della provincia di Alicante.
Un castello conteso tra due corone
Il castello nasce sotto la dominazione islamica dei secoli XII e XIII, quando il paese si chiamava Bitrir. Dopo la conquista cristiana i mudéjar di Petrer lo occuparono nel 1265, finché Giacomo I d'Aragona non lo riprese in favore del genero, Alfonso X di Castiglia; Castiglia e Aragona se lo contesero poi per buona parte del Trecento, e solo la guerra dei due Pietri lo lasciò definitivamente in mani aragonesi. Del castello di Petrer resta il mastio a pianta rettangolare, due piani e terrazza: la camera inferiore fu prima cisterna e poi prigione, mentre oggi ospita mostre e si visita gratis.
Dal 1860 in poi, nella cinta muraria e lungo i pendii del colle, si scavarono le case-grotta, abitazioni essenziali con una temperatura stabile tutto l'anno che a metà Novecento superavano le 200 in tutto il territorio comunale; la maggior parte venne ricavata negli anni 1950 e 1960 come seconda casa. Restaurata nel 2008, quella aperta nella muraglia del castello è l'unica visitabile e fa parte del percorso del museo comunale.
Museo, chiesa e feste
Il Museo Dámaso Navarro raccoglie oltre 12.000 reperti archeologici ed etnologici. Il pezzo più noto è un mosaico romano del IV secolo, ritrovato nel 1975 nella villa di Petraria; il museo aprì nel 1999, nel 2019 si è trasferito in una sede nuova e l'ingresso resta gratuito. Poco distante, la chiesa di San Bartolomé fu avviata nel 1779. A maggio, attorno al giorno 14, arrivano le feste di Mori e Cristiani: documentate dal Seicento, riconosciute ufficialmente come festa di interesse turistico, con dieci comparse divise fra i due schieramenti.
Da metà Novecento Petrer ed Elda formano un solo nucleo urbano e condividono buona parte della vita quotidiana.
🚆 Come arrivare da Alicante
Da Alicante a Petrer ci sono 37 chilometri. Il paese condivide con Elda la stazione ferroviaria di Elda-Petrer, sulla linea per Madrid, e il viaggio dura poco più di mezz'ora; in più l'autostrada A-31 attraversa il territorio comunale e più avanti si innesta sulla A-7, così arrivare in auto o in autobus da Alicante è semplice in qualsiasi periodo dell'anno.
- In auto: A-31 diretta da Alicante fino a Petrer, la via più rapida.
- In treno: fino alla stazione di Elda-Petrer, condivisa con la vicina Elda, e da lì un breve tragitto fino al centro del paese.
- In autobus: linee interurbane regolari collegano Alicante con tutta la conurbazione di Elda-Petrer.
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CastelloCastillo de PetrerPetrer — Vinalopó Mitjà (Alacant)Fortezza islamica dei secoli XII-XIII con struttura eccezionale: torre del homenaje monumentale, muri difensivi e torri circolari.
- ⛪Chiesa · GRATISIglesia de San BartoloméPetrer — Vinalopó Mitjà (Alacant)
Tempio barocco costruito nel 1777 con facciata ornamentale caratteristica.
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MuseoMuseo Dámaso NavarroPetrer — Vinalopó Mitjà (Alacant)Collezione archeologica ed etnologica che copre dalla preistoria al periodo medievale.
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Monumento · GRATISCasas-CuevaPetrer — Vinalopó Mitjà (Alacant)Abitazioni scavate nella muraglia del castello medievale alla fine del XIX secolo, con temperatura costante di 20°C tutto l'anno.
Domande frequenti
Il castello e il museo di Petrer si visitano gratis?
Sì: castello, case-grotta e Museo Dámaso Navarro hanno tutti ingresso gratuito.
Quanto tempo serve per visitare Petrer?
Mezza giornata basta per salire al castello, entrare nella casa-grotta e girare con calma il Museo Dámaso Navarro.
Qual è il periodo migliore per visitare Petrer?
Metà maggio, quando si tengono le feste di Mori e Cristiani. Detto questo, il paese funziona bene tutto l'anno, perché museo, chiesa e castello non dipendono dalla stagione.