Museo de Arte Contemporáneo de Elche
Galleria che riunisce opere di artisti catalani e valenciani dal 1939 ai nostri giorni. Funziona nell'antico municipio di Raval, edificio storico situato al centro del nucleo urbano.
Il Museo d'Arte Contemporanea di Elche (MACE) occupa quello che era il municipio dell'antico Raval de la Morería, un edificio barocco del 1655 con i portici e una vecchia pescheria all'angolo, in pieno centro di Elche. La trasformazione in museo comunale fu decisa nel 1974; gli interni vennero rifatti nel 1978, con due piani aggiunti sopra la struttura originale, e l'inaugurazione arrivò nel 1980.
Una collezione nata fra artisti
Il fondo iniziale nasce da un gesto collettivo: un gruppo di artisti mise insieme opere proprie e dei colleghi, ed è da lì che arrivano nomi rappresentativi dell'arte valenciana e spagnola del Novecento come Arcadi Blasco, Juana Francés, Salvador Soria, Toni Miró, Equipo Crónica o Genovés. La collezione permanente è divisa in quattro sale — una sugli anni cinquanta, una sugli ottanta, una di arte astratta e una di arte figurativa — mentre nel corso dell'anno le mostre temporanee rinnovano una parte del percorso.
La visita
L'edificio in sé, con gli archi in pietra e la facciata barocca, è già una buona ragione per entrare. Sta a due passi dalla Basilica di Santa María e dal Museo Archeologico e Storico di Elche, e i tre si visitano tranquillamente in una sola mattinata nel centro storico. Essendo al coperto e di percorso breve, è anche una carta da giocare quando il tempo gira: una delle alternative raccolte nella guida su cosa fare ad Alicante quando piove.
Domande frequenti
Il MACE è gratis?
No, il biglietto si paga, anche se in certe date ci sono riduzioni o ingresso libero.
Quanto tempo serve per visitarlo?
Dai 45 minuti a un'ora bastano per le quattro sale della collezione permanente.
È una buona idea se piove?
Sì: spazio coperto e percorso breve, funziona bene come piano alternativo nelle giornate di pioggia.
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