Ermita del Pópul
Eremo della Conquista del XIV secolo, il Pópul custodisce un interno con arco acuto che evoca la Reconquista. Un quadro del XVII che raffigura la Vergine del Pópul con San Gioacchino e Sant'Anna persiste al suo interno, sebbene deteriorato. Oggi ospita culto condiviso tra tradizioni cristiane.
La Ermita del Pópul sorge in aperta campagna, sul versante meridionale del Montgó, sulla strada verso Jesús Pobre e fuori dall'abitato di Jávea. Appartiene alle cosiddette «ermitas de la Conquesta», costruite tra il XIV e il XV secolo dopo la conquista cristiana di queste terre nel XIII, e la sua muratura di pietra grezza la colloca fra le più antiche della comarca.
Storia
Come gli altri eremi della conquista di Jávea segue uno schema elementare — navata unica, tetto a due falde retto da archi diaframma, un solo ingresso — a cui il Settecento aggiunse un'abitazione per l'eremita e l'Ottocento una sacrestia. Di lato all'altare resta una piccola nicchia ad arco acuto, del XV-XVI secolo, che oggi ospita una scultura in legno di cipresso realizzata dopo la guerra civile dallo scultore locale Juan Bautista Devesa, «el Santeret»; il conflitto aveva lasciato all'edificio danni pesanti. L'eremo rimase poi abbandonato fino al 1972, quando fu recuperato per accogliere un culto condiviso fra la Chiesa cattolica e quella anglicana, un uso raro fra gli eremi della zona.
Cosa vedere
Dentro restano l'arco ogivale e la sobrietà degli eremi medievali della zona, con pochissime decorazioni aggiunte. Buona parte del fascino sta però nel contesto, in pieno Parco Naturale del Montgó: nessuna urbanizzazione intorno, solo terrazzamenti, pini e il massiccio, e scarpe comode perché l'ultimo tratto si fa a piedi. Storia ben diversa ha l'altro eremo di Jávea, quello di Jesús Nazareno al Calvario, che sorge accanto alla strada d'ingresso al paese. Chi cerca altro patrimonio della conquista trova nel centro storico la chiesa-fortezza di San Bartolomé, l'esempio più noto di questa architettura a Jávea.
Domande frequenti
Visitare la Ermita del Pópul è gratis?
Sì, l'accesso all'area è libero e gratuito.
Si può arrivare in auto?
In auto ci si avvicina fin quasi al posto, ma l'ultimo tratto va fatto a piedi lungo una strada sterrata.
Perché cattolici e anglicani condividono il culto in questo eremo?
Dal recupero dell'edificio nel 1972 è destinato a ospitare le celebrazioni di entrambe le confessioni, un accordo poco comune fra gli eremi della Comunitat Valenciana.
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