Tutti i luoghi
🗿

Iglesia-Fortaleza de San Bartolomé

—
Monumento GRATIS

Xàbia — casco antiguo, Marina Alta

Fortezza di San Bartolomeo (1513) unisce la funzione difensiva della Riconquista con l'architettura gotica. Il campanile di 30 metri protegge la baia. Possiede aperture per cannoni e fuoco che testimoniano i suoi anni come difesa costiera contro attacchi berbereschi.

Apri in Google Maps

La chiesa-fortezza di San Bartolomé domina dal Cinquecento il centro storico di Jávea. I lavori di ampliamento partirono nel 1513 sotto la direzione dell'architetto basco Domingo de Urteaga: la popolazione cresceva e le incursioni dei pirati berberi obbligavano a rinforzare le difese della costa. Il campanile, completato nel 1531, ingloba alla base una torre militare del Trecento che già faceva parte della prima cinta muraria dell'abitato, sormontata poi da una cella campanaria di fattura più religiosa che difensiva.

Una chiesa pensata per resistere

L'impianto è gotico isabellino — navata ampia, tre cappelle per lato, contrafforti che visti da fuori ricordano più una fortificazione che un edificio di culto — e nei muri restano feritoie e troniere per la difesa, un tratto che poche chiese della Comunitat Valenciana conservano oggi così evidente. Dichiarata Bien de Interés Cultural nel 1931, la massima tutela patrimoniale spagnola, negli ultimi anni ha visto il campanile interessato da restauri autorizzati dall'assessorato regionale alla cultura.

La visita rientra nella stessa passeggiata per il centro storico: il Museu Soler Blasco è vicinissimo e i Banys de la Reina, sulla costa, si raggiungono a piedi in poco. Fra vicoli lastricati e gradini servono scarpe comode, e d'estate meglio evitare le ore più calde, perché a mezzogiorno il centro storico offre poca ombra diretta. La chiesa è attiva: durante le funzioni l'accesso resta subordinato a non interrompere la celebrazione, e in qualsiasi momento della giornata conviene tenere il tono di voce basso.

Domande frequenti

Si entra gratis nella chiesa di San Bartolomé?

Sì, l'ingresso è libero, compatibilmente con gli orari di culto e con l'assenza di una celebrazione in corso.

Quanto dura la visita?

Un giro fra interno ed esterno porta via una ventina di minuti e si combina bene con la passeggiata nel resto del centro storico.

Perché si chiama chiesa-fortezza?

Perché nei suoi muri restano feritoie e troniere difensive dell'epoca in cui la popolazione doveva proteggersi dagli attacchi dei pirati berberi.

Anche qui vicino

Potrebbe interessarti anche

Commenti

—

Sii il primo a commentare.

📅 Porta l'agenda con te

Iscriviti dal tuo calendario L'agenda entra nel tuo calendario e si aggiorna da sola.

Salvato! Non perderti cosa arriva: Iscriviti dal tuo calendario