Embalse de Guadalest
Invaso creato nel 1969 per irrigazione, con acque turchesi circondate da scogliere. Lo sbarramento occupa la gola del fiume Guadalest tra le montagne di Aitana, Xortà e Serrella. Sentieri di trekking e attività acquatiche permettono di godere il paesaggio da molteplici prospettive.
Il bacino di Guadalest riempie la gola scavata dal fiume Guadalest, affluente dell'Algar, proprio sotto il paese di Guadalest. I lavori andarono avanti dal 1953 al 1971 e produssero una diga a gravità alta 94 metri e lunga 236, capace di trattenere 13 ettometri cubi d'acqua su uno specchio di 86 ettari. Inaugurata ufficialmente non lo fu mai; dal 1966, però, irriga oltre 3.000 ettari fra Benidorm, Villajoyosa, Altea, l'Alfàs del Pi e Finestrat, e porta acqua potabile a Polop, La Nucía e Callosa d'en Sarrià.
Un lago fra tre sierre
L'invaso occupa la valle chiusa dalle sierre di Aitana, Xortà e Serrella, e il suo turchese — effetto dei carbonati disciolti nell'acqua — stacca nettamente sul verde delle pinete che scendono fino alla riva. Dal punto panoramico della Plaça de Sant Gregori, in cima al paese, si abbraccia il bacino per intero, con la sagoma de El Campanario a incorniciarlo. Dall'altro versante della valle, il Penyó de l'Alcalà restituisce lo stesso paesaggio da un'angolazione diversa.
Sentieri segnalati costeggiano buona parte dell'invaso e nelle zone attrezzate alcune società noleggiano canoe e pedalò. D'estate le ore centrali sono da evitare, perché il riflesso del sole sull'acqua acceca: a metà mattina o al tramonto la luce premia sia la camminata sia le fotografie. Ci si arriva comodamente in auto dalla strada che gira attorno al paese, con vari affacci naturali prima della diga, e per guardarlo da uno qualsiasi di questi non serve alcun biglietto. Sulle pareti calcaree che chiudono l'invaso vivono rapaci, che a mezzogiorno si vedono spesso planare sull'acqua.
Domande frequenti
Si può fare il bagno nel bacino di Guadalest?
Il bagno non rientra fra gli usi abituali dell'invaso; nelle zone attrezzate per le attività acquatiche si pratica invece la canoa e si noleggiano pedalò.
Visitare il bacino è gratis?
Sì, lo si può vedere e costeggiare liberamente da vari punti panoramici e sentieri: hanno un costo a parte solo attività come il noleggio di canoa o pedalò.
Qual è il periodo migliore per vederlo?
Si visita tutto l'anno, ma il turchese dell'acqua è più acceso nei mesi di sole pieno; a metà mattina o al tramonto la luce aiuta le fotografie.
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