Museo Casa Gabriel Miró
Museo letterario dedicato allo scrittore Gabriel Miró ospitato in una villa architettonicamente notevole. Offre una prospettiva sulla vita e l'opera dell'autore con connessione alla regione della Marina Baixa e la sua influenza letteraria.
La Casa Museo Gabriel Miró occupa Villa Pepita, una casa costruita nel 1911 e battezzata così da Josefa Mayor Pérez, la proprietaria che la ristrutturò poco dopo averla comprata. Lo scrittore alicantino Gabriel Miró (1879-1930) qui non ha mai abitato e con l'edificio non ebbe alcun rapporto diretto. Trascorse però lunghi periodi a Polop per la salute della figlia minore, Clemencia, e mise il paese e la sua gente dentro «Años y leguas» (1928), la sua ultima opera, una sorta di guida letteraria alla comarca della Marina.
Un museo inaugurato nel 2015
Il comune ha restaurato la villa nel 2012 e l'ha trasformata in museo, aperto nel 2015 in omaggio a uno dei personaggi più illustri del paese. Il percorso ricostruisce la vita a Polop all'inizio del Novecento e ripercorre il legame dello scrittore con il borgo, con sale dedicate alla sua opera e all'epoca in cui la scrisse.
Vale già di per sé l'edificio, con la sua architettura da villa di villeggiatura di inizio secolo. Dalla porta si raggiungono a piedi in pochi minuti la Plaza de los Chorros e il castello di Polop: le tre tappe si fanno in un unico giro del centro storico.
Domande frequenti
Gabriel Miró ha vissuto in questa casa?
No: la villa non fu mai sua, ma lo scrittore passò lunghi periodi a Polop e il museo racconta proprio quel legame con il paese.
L'ingresso è gratuito?
No, la visita al museo si paga, a differenza di altri punti del centro storico come la Plaza de los Chorros.
Quanto dura la visita?
È un museo piccolo: il percorso si chiude in poco tempo e si abbina bene al resto del centro storico.
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