Monte Ponoig
Picco di 1.337 metri con diverse rotte di trekking fra pinete e querce. Dalla cima si vede tutta la Marina Baixa fino al mare, e le sue pareti concentrano vie di arrampicata e ferrate.
A ovest di Polop si alza il Monte Ponoig, chiamato anche Ponotx, con una cima di circa 1.181 metri. La sagoma allungata e rocciosa, con grandi pareti verticali su tre dei quattro versanti, gli è valsa il soprannome popolare di «leone addormentato». Insieme al vicino Puig Campana rientra in un paesaggio protetto dal 2006 per il valore dell'ambiente naturale che lo circonda.
Una salita impegnativa
L'itinerario più battuto parte da Polop e segue il camino del Bovalar fino alla base del Barranc de Gulabdar, una gola incassata fra pareti verticali. Da lì si sale alla Coveta de la Moscarda e al Collado del Llamp, con il Puig Campana sempre davanti agli occhi. L'ultimo tratto affronta il versante nord fino in vetta. È un anello fisicamente duro, con un dislivello notevole, segnalato come parte dei sentieri di piccolo percorso PR-CV 13 e PR-CV 17.
Sulle pareti del Ponoig si concentrano poi molte vie di arrampicata sportiva e una via ferrata, quindi alla base della gola è normale incrociare arrampicatori. Il PR-CV 13 prosegue inoltre fino al territorio comunale di Finestrat, dall'altro lato del massiccio. Servono scarponi da montagna, gambe allenate e la buona abitudine di evitare le ore centrali della giornata in estate; dalla vetta lo sguardo copre tutta la Marina Baixa fino al mare.
Domande frequenti
Salire sul Monte Ponoig è gratis?
Sì, è un itinerario di montagna ad accesso libero, senza alcun biglietto.
È un percorso adatto ai principianti?
No: è una salita impegnativa, con un dislivello notevole e tratti di terreno tecnico, consigliata a escursionisti già esperti.
Qual è il periodo migliore per salire?
Primavera e autunno, quando le temperature sono più miti; d'estate meglio stare alla larga dalle ore centrali della giornata.
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