Mercat Central d'Alacant
Mercato modernista di 11.000 m² progettato nel 1915 e completato nel 1921 con facciata in mattone a vista. La sua caratteristica rotonda ha una cupola semisferica decorata con piastrelle di ceramica colorate.
Il Mercato Centrale di Alicante sta a un incrocio di viali del centro, dentro un edificio eclettico carico di ornamenti modernisti valenciani. La storia parte nel 1911, quando l'architetto Enrique Sánchez Sedeño presentò il primo progetto per sostituire il vecchio mercato annonario; il disegno fu rivisto nel 1914 dall'ingegnere Próspero Lafarga insieme all'architetto Francisco Fajardo Guardiola, e furono poi i lavori diretti da Juan Vidal fra il 1917 e il 1921 a dare all'edificio la forma che ha oggi. Il mercato entrò in funzione il 23 novembre 1921, con l'inaugurazione ufficiale rimandata all'anno successivo.
Sulla facciata convivono l'arco ribassato dell'ingresso, il gioco di texture fra mattone a vista e ceramica smaltata e certi rimandi castigliani come i pinnacoli herreriani: un miscuglio che riassume bene il gusto eclettico dell'Alicante di inizio XX secolo. Dentro, la grande copertura lascia scendere la luce mediterranea su circa 11.000 metri quadrati di superficie di vendita, organizzati attorno a una rotonda centrale coronata da una cupola semisferica in ceramica colorata — l'elemento più fotografato di tutto l'edificio.
Un mercato ancora vivo
A differenza di altri edifici modernisti della città finiti a fare da museo o da sala espositiva, qui si vende ancora la spesa: banchi di pesce, carne, frutta e verdura distribuiti su tutto il piano. Girare fra le corsie è uno dei modi più diretti per vedere Alicante nel suo quotidiano, lontano dal circuito turistico. Si arriva a piedi in pochi minuti dal centro di Alicante, dalla facciata modernista della Casa Carbonell e dal Teatre Principal, il che permette di legare la visita a una passeggiata nel Barrio de Santa Cruz senza prendere mezzi.
Domande frequenti
Si entra gratis al Mercato Centrale?
Sì, entrare e girare fra i banchi non costa nulla: si paga soltanto quello che si compra.
Qual è il momento migliore per andarci?
La prima mattina nei giorni feriali, quando il mercato è più vivace e i banchi hanno la merce migliore; a fine giornata qualcuno comincia già a smontare.
Si può mangiare qualcosa sul posto?
Sì: oltre ai banchi alimentari ci sono banconi e piccoli chioschi dove fermarsi a prendere qualcosa mentre si gira per l'edificio.
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