Concatedral de San Nicolás de Bari
Edificio del 1616 che combina Rinascimento tardivo con Barocco iniziale, con una cupola di 45 metri di altezza. Costruito sui resti di una precedente moschea gotica, è stato elevato a cattedrale nel 1959.
Nel cuore del centro storico di Alicante, la Concattedrale di San Nicolás de Bari occupa il terreno dove nel 1244 l'infante Alfonso ordinò di erigere una chiesa: la città era appena passata di mano, consegnata dai musulmani proprio il giorno di San Nicola. Di quell'edificio non resta però l'aspetto attuale, molto più tardo, perché la fabbrica che si vede oggi fu costruita tra il 1616 e il 1662 su progetto dell'architetto Agustín Bernardino, sopra il sedime della moschea maggiore della città.
Storia e stile
Lo stile è quello del tardo Rinascimento herreriano: linee dritte, nessun eccesso decorativo, pianta a croce latina. Sopravvivono un chiostro del XV secolo, quindi anteriore alla chiesa stessa, con portali di aggiunta barocca, e una Capilla de la Comunión che molti storici dell'arte considerano fra le più belle del barocco spagnolo. Nel 1959 il tempio è stato elevato a concattedrale e da allora condivide la sede vescovile con la Cattedrale del Salvador e Santa María di Orihuela, una soluzione poco comune che ha dato il nome alla diocesi di Orihuela-Alicante.
La cupola
Quello che si riconosce da lontano è la cupola, opera dell'architetto locale Miguel del Real: rivestita di ceramica azzurra, tocca i 44,79 metri fino alla lanterna e si vede da mezzo centro storico, tanto da funzionare come bussola fra i vicoli stretti del quartiere. Il chiostro gotico-rinascimentale ospita ancora oggi atti parrocchiali e mostre occasionali, mentre nelle cappelle laterali si sono accumulate pale d'altare e oreficerie sacre lungo quattro secoli di culto ininterrotto. Il resto è a due passi: la Basilica di Santa María, il Castello di Santa Bárbara che domina il quartiere dall'alto e il Barrio de Santa Cruz.
Domande frequenti
Si entra gratis nella Concattedrale di San Nicolás?
Sì, l'ingresso al tempio è gratuito fuori dagli orari delle funzioni.
Perché si chiama «concattedrale» e non cattedrale?
Perché dal 1959 condivide la sede vescovile con la cattedrale di Orihuela: nessuna delle due è cattedrale da sola, lo sono entrambe insieme.
Quanto tempo serve per visitarla?
Con calma, tra i 20 e i 30 minuti bastano per percorrere la navata principale, il chiostro e la Capilla de la Comunión.
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