Cosa vedere a Santa Pola
Santa Pola vive di mare dall'epoca romana, quando l'attuale porto funzionava come Portus Ilicitanus, lo scalo che dava sbocco marittimo alla vicina Ilici. La prima menzione documentata del nucleo medievale risale al 1275, con il nome di porto del Cap de l'Aljub. Il Castello-Fortezza che oggi presidia il centro fu invece avviato nel 1557 per ordine del duca Bernardino de Cárdenas, a difesa della costa dagli attacchi berbereschi. Da questo stesso porto, nel 1609, salpò buona parte della popolazione morisca espulsa verso il Nord Africa. Sull'origine del nome le ipotesi sono diverse: dalla derivazione di «Santa Paula» fino alla leggenda che colloca lo sbarco dell'apostolo san Paolo sulla vicina isola di Tabarca.
Saline e pesca
La Riserva Naturale delle Saline occupa circa 2.470 ettari e tiene insieme due cose: l'estrazione del sale, attiva dalla fine dell'Ottocento, e la tutela di un habitat decisivo per uccelli come il fenicottero e il cavaliere d'Italia. Il porto peschereccio, nella posizione attuale dal 1911, conserva uno dei mercati ittici di riferimento della costa alicantina, anche se le catture di oggi sono molto lontane da quelle degli anni Settanta, quando la flotta arrivò a impiegare più di millecinquecento marinai spinti a pescare fino alle acque delle Canarie. Quella memoria di pescatori e salinai è raccolta nel Museo del Mare, fra modellini di imbarcazioni tradizionali e le fasi di produzione del sale spiegate una per una.
Porta d'accesso a Tabarca
Da qui parte anche la traversata più breve verso l'isola di Tabarca, appena nove chilometri al largo. Le barche per l'unico isolotto abitato della Comunitat Valenciana salpano dal porto peschereccio durante buona parte dell'anno, e questo fa di Santa Pola la base abituale per chi vuole vedere Tabarca senza dormirci. Dal faro dell'Atalayola, sull'omonimo capo, si domina buona parte di questa fascia di costa.
Gli iscritti all'anagrafe sono circa 39.700, ma fra alberghi e appartamenti la capacità turistica sfiora i 100.000 posti: d'estate il paese cambia scala. Diverse feste dell'anno restano legate al mare, a partire dalla processione della Virgen del Carmen del 16 luglio. Il territorio comunale si divide fra una sierra a nord, una pianura centrale e una zona di paludi costiere, il marjal, a sud accanto alle saline, e concentra così paesaggi molto diversi in uno spazio tutto sommato piccolo.
🚆 Come arrivare da Alicante
Santa Pola sta una ventina di chilometri a sud di Alicante: un tragitto breve, che si copre in auto, in autobus e, con il bel tempo, perfino in bicicletta lungo la pista ciclabile. La strada N-338 collega le due località senza deviazioni, in 20 o 25 minuti fuori dalle ore di punta. Gli autobus diretti dalla stazione di Alicante sono frequenti e impiegano circa 40 minuti. Per chi non vuole guidare è la soluzione più comoda. Nel comune non ci sono né stazione del TRAM né stazione ferroviaria, quindi il pullman resta il mezzo pubblico principale.
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CastelloCastillo-Fortaleza de Santa PolaSanta Pola — Baix Vinalopó (Alacant)Fortezza rinascimentale del XVI secolo costruita a difesa da attacchi di pirati.
- 🌳Giardino · GRATISReserva Natural Salinas de Santa PolaSanta Pola — Baix Vinalopó (Alacant)
Zona umida di 2.500 ettari riconosciuta come zona Ramsar e importante sito per uccelli.
- 🏔️Punto panoramico · GRATISTorre AtalayolaSanta Pola — Baix Vinalopó (Alacant)
Torre difensiva del XVI secolo con faro integrato, parte del sistema di vigilanza costiera storica.
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MuseoMuseo del Mar de Santa PolaSanta Pola — Baix Vinalopó (Alacant)Museo ubicato nella Fortezza rinascimentale dedicato alla storia marittima della regione.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per andare da Alicante a Santa Pola?
Circa 20-25 minuti in auto sulla N-338, oppure 40 minuti con l'autobus diretto dalla stazione di Alicante.
Da dove partono le barche per Tabarca?
La maggior parte delle partenze per l'isola di Tabarca è dal porto peschereccio di Santa Pola, la traversata più breve di tutta la costa; ci sono corse anche da Alicante città.
Si può visitare gratis la Riserva Naturale delle Saline?
Sì, l'accesso ai sentieri e ai punti panoramici delle saline è libero e gratuito. È un buon posto per osservare i fenicotteri, soprattutto di mattina.